Rete Polis Piemonte - schede informative per il cittadino

Anteprima API URL Servizio in OData format (rif. http://www.odata.org/)

Visualizzati 15 su un totale di 620 dati
Argomento Attivita CheCosaOffre DoveRivolgersi Note Anno
agricoltura, montagne e parchi REGIONE PIEMONTE - PRODUZIONI AGRICOLE: RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DA ANIMALI SELVATICI E ATTIVITA' DI CACCIA Le aziende e i proprietari di terreni agricoli possono presentare domanda di risarcimento per i danni alle produzioni agricole causati da battute di caccia o animali selvatici (cinghiali, nutrie, ecc.) rivolgendosi ai Centri di Assistenza Agricola (CAA). L'elenco dei CAA del Piemonte si trova a questo indirizzo www.arpea.piemonte.it/site/organismi-deleg/recapiti/79-caa-centri-di-assistenza-agricola. I danni vengono risarciti attraverso un apposito fondo regionale. La verifica del danno compete: alla Provincia, per i terreni su cui non e' consentita la caccia (terreni non venabili) agli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) o ai Comprensori Alpini (CA), per terreni in cui e' consentita la caccia (terreni venabili). I semestre 2018
agricoltura, montagne e parchi REGIONE PIEMONTE - TARTUFI: TESSERINO, TASSA ANNUALE E CALENDARIO PER LA RACCOLTA In Piemonte per cercare e raccogliere i tartufi occorre: possedere il tesserino tartufi, rilasciato dalla provincia dopo avere superato un esame di idoneita'. Il tesserino e' valido su tutto il territorio regionale e scade dopo 10 anni pagare la tassa annuale di 140 euro, da versare con bollettino su c/c postale n. 15470107 o con bonifico bancario IBAN n. IT07F0760101000000015470107, intestato a Tesoreria Regione Piemonte, causale: Tassa Raccolta Tartufi + anno di riferimento (es. 2018). La raccolta di qualsiasi specie di tartufo e' vietata dal 1° al 31 maggio e dal 1° al 20 settembre. Le varie specie di tartufo si possono raccogliere secondo il calendario consultabile a questo link www.regione.piemonte.it/foreste/it/filiere/tartufi/raccolta.html. I semestre 2018
agricoltura, montagne e parchi REGIONE PIEMONTE - RACCOLTA FUNGHI: IL TESSERINO E' SOSTITUITO DAL TITOLO PER LA RACCOLTA In Piemonte chi raccoglie i funghi (tranne quelli elencati su http://bit.ly/2dAI90) deve avere con sé la ricevuta di pagamento del contributo per la raccolta (titolo per la raccolta ) e un documento d'identita'. Il pagamento si deve intestare a un'unione di comuni montani o un'associazione di comuni collinari o un ente regionale di gestione parchi: elenco e dati per il pagamento sono al link http://bit.ly/2dxz4p4. Il titolo autorizza alla raccolta su tutto il territorio regionale. REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE AMBIENTE, GOVERNO E TUTELA DEL TERRITORIO - SETTORE A1601A - BIODIVERSITA' E AREE NATURALI La ricevuta di pagamento per i titoli settimanali e giornalieri si puo' sostituire con un voucher da acquistare nella zona di raccolta (bar, tabaccherie e altri negozi convenzionati). Nella ricevuta si devono riportare alcuni dati: le istruzioni sono a questo link http://bit.ly/2cZoynf. I minori di 14 anni raccolgono i funghi gratuitamente, se accompagnati da un maggiorenne che ha il titolo. I semestre 2018
agricoltura, montagne e parchi REGIONE PIEMONTE - LICENZA DI PESCA In Piemonte chi va a pescare per hobby deve avere la licenza di pesca dilettantistica (licenza di tipo B), costituita dalle ricevute di pagamento della relativa tassa regionale di 12 euro e della soprattassa di 23 euro destinata alla Provincia di residenza. Le istruzioni per il pagamento sono a questo link www.regione.piemonte.it/agri/politiche_agricole/caccia_pesca/licenza.htm. La licenza di pesca dilettantistica consente di pescare in tutte le acque del Piemonte, tranne quelle "private". PROVINCIA DI RESIDENZA Possono pescare senza licenza i minori di 14 anni e i disabili. Esiste inoltre il permesso giornaliero di pesca, valido solo nelle acque di una provincia: per informazioni rivolgersi all'Ufficio Pesca della Provincia in cui si intende andare a pescare. I cittadini stranieri, anche se residenti in Italia, per pescare devono avere la licenza dilettantistica di tipo D, che consiste nella ricevuta di pagamento della tassa regionale ed e' valida 3 mesi. I semestre 2018
agricoltura, montagne e parchi REGIONE PIEMONTE - COME ACQUISTARE LE PIANTE FORESTALI E DA TARTUFO DEI VIVAI REGIONALI (DOMANDA DI ASSEGNAZIONE) Per acquistare le piante forestali e da tartufo coltivate nei vivai regionali (recapiti al link http://bit.ly/2o9tkW6) si deve presentare l'apposito modulo "domanda di assegnazione", che si puo': spedire via e-mail, fax o posta ordinaria al Settore Tecnico regionale di Biella e Vercelli o ai vivai regionali stessi - compilare direttamente al momento dell'acquisto presso i vivai. Le piante da tartufo sono disponibili solo al vivaio di Chiusa di Pesio. REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO, MONTAGNA, FORESTE, PROTEZIONE CIVILE, TRASPORTI E LOGISTICA - SETTORE A1815A - TECNICO REGIONALE - BIELLA E VERCELLI Il listino prezzi delle piante dei vivai forestali e' approvato dalla Giunta regionale. L'assegnazione gratuita e' consentita solo in casi particolari: piu' informazioni a questo link www.regione.piemonte.it/foreste/it/tutela/vivai/gratuita.html. I semestre 2018
agricoltura, montagne e parchi REGIONE PIEMONTE - TAGLIO DEL BOSCO: COME SEGNALARE GLI INTERVENTI E QUALI SONO I PERIODI DI TAGLIO I tagli boschivi si segnalano: in caso di uso commerciale del legname ricavato - in caso di uso personale, se il legname supera 150 quintali per anno solare. Per segnalare i tagli occorre presentare: una comunicazione semplice, per superfici fino a 5 ettari - una domanda di autorizzazione e un progetto redatto da un tecnico forestale, per superfici oltre i 5 ettari. Eccezioni, moduli e istruzioni di invio sono al link www.regione.piemonte.it/foreste/it/gestione/tagli.html. Il taglio dei boschi governati a fustaia si puo' fare tutto l'anno. Per i boschi cedui e a governo misto e' invece necessario rispettare i periodi di taglio: fino a 600 metri dal 1° ottobre al 15 aprile - tra 600 e 1.000 m dal 15 settembre al 30 aprile - oltre i 1.000 m dal 1° settembre al 31 maggio. Dettagli sui periodi di taglio al link www.regione.piemonte.it/foreste/it/gestione/tagli/periodi.html. I semestre 2018
agricoltura, montagne e parchi REGIONE PIEMONTE - CACCIA: CALENDARIO VENATORIO 2018/2019 Il calendario venatorio, approvato ogni anno dalla Giunta Regionale, stabilisce: 1) le specie cacciabili ed i periodi di caccia - 2) il carniere, cioe' la qualita' e quantita' giornaliera e stagionale delle specie cacciabili - 3) le giornate e gli orari - 4) le armi per cacciare - 5) l'ora legale d'inizio e termine della giornata di caccia - 6) i periodi e le modalita' per l'addestramento dei cani da caccia ed il loro impiego durante la stagione venatoria. REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE AGRICOLTURA - SETTORE A1702A - CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLA FAUNA SELVATICA E ACQUACOLTURA Tutte le informazioni sul calendario venatorio anno 2017-2018 sono pubblicate all'indirzzo www.regione.piemonte.it/agri/politiche_agricole/caccia_pesca/calendario.htm. I semestre 2018
ambiente ed energia REGIONE PIEMONTE - GUIDA PER I CITTADINI ALL'USO DELLE CALDAIE E DEI CONDIZIONATORI D'ARIA La guida contiene le seguenti informazioni: - cos'e' un impianto termico e chi ne e' responsabile - quale temperatura si deve mantenere in un ambiente in caso di riscaldamento o uso di aria condizionata - in quali mesi si puo' accendere il riscaldamento - con quale cadenza si devono eseguire la manutenzione e i controlli di efficienza energetica (bollino verde) - che cos'e' il Libretto di impianto, il Catasto Impianti Termici (CIT) e quali sono gli obblighi per i cittadini. L'elenco della ditte abilitate al rilascio del bollino verde sono reperibili a questo link www.sistemapiemonte.it/elencom/secure/HomePage.do. Tutti gli impianti termici devono avere il Libretto di impianto che deve essere registrato sul CIT: per maggiori informazioni consultare la pagina www.sistemapiemonte.it/cms/privati/ambiente-e-energia/servizi/810-catasto-impianti-termici. I semestre 2018
ambiente ed energia REGIONE PIEMONTE - A CHI RIVOLGERSI PER LA COMPILAZIONE DELL'ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI (APE) L'APE classifica gli edifici in base all'energia che consumano. E' obbligatorio per comprare, vendere o affittare un immobile e anche per pubblicare gli annunci di vendita e di affitto. L'APE e' compilato dai certificatori energetici iscritti nell'Elenco regionale, consultabile sul sito www.sistemapiemonte.it/siceefree/secure/HomePage.do. Per ogni certificatore energetico iscritto nell'Elenco regionale sono disponibili i dati dello studio professionale, quelli di contatto e il curriculum. In caso di nuove costruzioni e ristrutturazioni l'APE e' compilato alla fine dei lavori. I semestre 2018
ambiente ed energia REGIONE PIEMONTE - STACCARSI DAL RISCALDAMENTO CONDOMINIALE In Piemonte ci si puo' staccare dall'impianto di riscaldamento condominiale: in edifici fino a 4 unita' abitative - in edifici con piu' di 4 unita' abitative se: A) il riscaldamento non e' fornito in modo regolare, ad esempio perché il condominio e' moroso e il fornitore di energia ha interrotto la fornitura - B) chi si stacca NON installa un impianto termico. In tutti i casi il distacco non puo' comportare maggiori spese per gli altri condomini o notevoli squilibri termici. REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE AMBIENTE, GOVERNO E TUTELA DEL TERRITORIO - SETTORE A 1602A - EMISSIONI E RISCHI AMBIENTALI Non sono considerati impianti termici: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante - tali apparecchi, se fissi, sono pero' assimilati agli impianti termici se la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unita' immobiliare e' maggiore o uguale a 5 kW. I semestre 2018
ambiente ed energia RISPARMIO ENERGETICO - AGEVOLAZIONI FISCALI PER GLI INTEVENTI NEGLI EDIFICI GIA' ESISTENTI La legge di Bilancio 2018 ha confermato le detrazioni fiscali relative alle spese, sostenute dal 1° gennaio 2018, per interventi di risparmio energetico negli edifici gia' costruiti e ha introdotto alcune novita'. Per approfondimenti si puo': consultare il sito dell'ENEA (Agenzia Nazionale Efficienza Energetica) alla pagina www.acs.enea.it - rivolgersi all'Agenzia delle Entrate o consultare la pagina del suo sito web al link http://bit.ly/2Bh3CYU (in corso di aggiornamento). Le agevolazioni consistono in detrazioni sull'IRPEF o sull'IRES del 65% o 50% a seconda del tipo di intervento. L'Agenzia delle Entrate aggiornera' prossimamente la guida "Le agevolazioni per il risparmio energetico": l'ultima versione, risalente al 12 settembre 2017, e' consultabile al link http://bit.ly/2CENnqh. I semestre 2018
ambiente ed energia INQUINAMENTO E EMERGENZE AMBIENTALI IN PIEMONTE - ESPOSTI E SEGNALAZIONI In Piemonte le emergenze ambientali (eventi pericolosi per l'ambiente che richiedono un intervento urgente) si segnalano: dal lun al ven ore 8-16 alla sede ARPA Piemonte competente per provincia: elenco e recapiti al link http://bit.ly/2cAiAxK dal lun al ven ore 16-8, sabato, domenica e giorni festivi 24 ore su 24 al 112. Per segnalare invece un inquinamento ambientale, cioe' una situazione persistente, si deve scrivere un esposto al Sindaco del Comune in cui si verifica l'inquinamento. L'ARPA e' l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale. Il Sindaco valuta l'esposto e puo' chiedere all'ARPA di intervenire. Per segnalare la presenza di materiale che probabilmente contiene amianto in cattivo stato di conservazione occorre fare un esposto al Sindaco: per approfondimenti www.arpa.piemonte.gov.it/urp/segnalazioni/amianto. Anche i casi di inquinamento acustico (rumore) si devono segnalare con un esposto al Sindaco. I semestre 2018
comunicazione e trasparenza REGIONE PIEMONTE - LOGO UFFICIALE E PATROCINIO: COME SI RICHIEDONO La domanda di patrocinio regionale e all'uso del logo ufficiale per iniziative di natura sociale, culturale, celebrativa, educativa, sportiva o economica che coinvolgano il territorio piemontese, deve essere indirizzata al Presidente della Regione dal legale rappresentante dell'Ente, associazione o fondazione almeno 60 giorni prima dell'evento tramite email: gabinettopresidenza-giunta@cert.regione.piemonte.it (Enti pubblici) oppure a relazioni.esterne@regione.piemonte.it (associazioni). REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE GABINETTO DELLA PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE - SETTORE A1206A - RELAZIONI ESTERNE E COMUNICAZIONE Patrocinio e uso del Logo ufficiale della Regione Piemonte sono concessi di volta in volta per ogni singola iniziativa. Il marchio istituzionale della Regione Piemonte e' scaricabile on line previa autorizzazione all'utilizzo e registrazione sul sito www.regione.piemonte.it/loghiuff/ I semestre 2018
comunicazione e trasparenza CORECOM (COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI): SERVIZIO GRATUITO DI CONCILIAZIONE DELLE CONTROVERSIE TRA UTENTI E GESTORI TELEFONICI/INTERNET/PAY TV Per richiedere un'udienza di conciliazione al CORECOM si deve inviare il modulo UG via e-mail a conciliazioni.corecom@cr.piemonte.it (per altri modi di invio visita il link http://bit.ly/1OZBbfT). Per riattivare con urgenza un servizio interrotto inviare anche il modulo GU5. Per informazioni rivolgersi a: numero verde 800101011 - URP del Consiglio e della Giunta regionale - CORECOM, per casi complessi e procedure d'urgenza, tel. 0115757142, martedi' e giovedi' dalle ore 10 alle 11. REGIONE PIEMONTE - CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE - UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (URP) DEL CONSIGLIO REGIONALE Al modulo UG occorre allegare la documentazione attinente al caso (fatture/bollette, fax di reclamo, lettere di recesso, ecc.). Le udienze si tengono presso la sede del CORECOM Piemonte, piazza Solferino 22 Torino. Nelle altre province si puo' chiedere che l'udienza avvenga in video conferenza presso gli URP della Giunta Regionale, dove ci si deve recare per partecipare all'incontro in collegamento video con il Corecom. I semestre 2018
comunicazione e trasparenza IL DIFENSORE CIVICO DELLA REGIONE PIEMONTE Il cittadino si puo' rivolgere al Difensore civico regionale solo per questioni riguardanti uffici pubblici o gestori di servizi pubblici o di pubblica utilita': in caso di "cattiva amministrazione" (domanda d'intervento per carenze, disfunzioni, abusi, ritardi, ecc.) - il Difensore Civico chiedera' agli uffici coinvolti di rendere conto del loro operato - in caso di rifiuto o di rinvio dell'accesso a documenti amministrativi (presentazione ricorso). REGIONE PIEMONTE - CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE - DIFENSORE CIVICO Prima di rivolgersi al Difensore civico, occorre chiedere una risposta scritta agli uffici coinvolti. Per approfondimenti consultare le FAQ per materia (ricorsi, rapporti con la magistratura, accesso agli atti, ambiente, igiene pubblica, inquinamento, urbanistica, sanita', assistenza, utenze, trasporti, servizi postali, trasparenza e partecipazione, appalti e rapporti con pubblici uffici, diritti civili, cittadinanza, immigrazione, previdenza sociale, fisco) al link http://bit.ly/2p7mlNT. I semestre 2018

Powered by Yucca Smartdata Platform


Tranne per i materiali specificatamente ed espressamente indicati come diversamente tutelati , i contenuti del sito sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribution CC BY 2.5